Digitale Terrestre: il progresso ed i suoi svantaggi

Digitale Terrestre: il progresso ed i suoi svantaggi

Era il 2004 quando iniziò a circolare il primo ricevitore digitale terrestre ma in quel tempo il nuovo “apparecchi etto” rappresentava solo la possibilità, per gli amanti della pay-per-view, di avere un’alternativa più economica all’offerta del colosso Sky.  Si parlava già di tv digitale ma in un futuro molto più prossimo e meno immediato.

Ricordo ancora le prime reazioni alla novità che era destinata a “sconvolgere” le abitudini di quanti erano ancora fedeli ai cimeli analogici e senza telecomando che riempivano la loro quotidianità.

Voci di corridoio raccontavano prima di antenne che abbandonavano le terrazze delle loro case, poi, iniziando a capire di cosa si trattasse un’altra voce, molto più originale, forse figlia della paura di dover aprire più volte il portafoglio:  “Ogni televisore ne dovrà avere uno, altrimenti finiremo per guardare tutti lo stesso canale!”.

Oggi siamo in quel futuro che qualche anno fa ci sembrava molto lontano. Dal 25 maggio 2012 in tutti i comuni della provincia di Lecce c’è stato lo switch-off, ovvero lo spegnimento dell’analogico per l’accensione (?) della tv digitale. I vantaggi dovevano essere molteplici, come una migliore qualità audio/video dovuta all’assenza totale di interferenze, la certezza di poter contare su un maggior numero di canali,  la possibilità di poter interagire con i quiz di Gerry Scotti…

Ma qual è la situazione effettiva dopo i primi due mesi in cui il digitale terrestre ha rivoluzionato il modo di guardare la tv? Oserei dire un disastro! Più di trecento canali ma di fatto visibili ne sono ben pochi. A cosa ci servono canali come “ClassTv”, “For You”, “Vintage” – solo per citarne alcuni – se poi non si può guardare in tranquillità il tg dopo aver pagato più di 100€ di canone Rai o addirittura a volte risulta impossibile sintonizzarsi sui notiziari regionali di Telenorba o Tele Rama? Il digitale doveva consegnarci una tv priva di interferenze, impeccabile, semplice  e perfetta sotto ogni punto di vista… andate a chiedere a qualche pensionato o a qualsiasi persona che con la tecnologia ci fa a botte. O ti compri la tv o usi due telecomandi, in ogni caso molto sensibili e che senza accorgertene, nella frazione di un secondo, pigiando il tasto 1 ti fanno arrivare al canale 111!

Sarebbe proprio il caso di dirlo… si stava meglio quando si stava peggio. Lira vs Euro docet.

 

Donatella Palese

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