Metti il turbo!

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Il turbo è “l’arma in più” utilizzata per ottenere maggiore potenza specifica da un motore e mantenere bassi i consumi. Un esempio sono i motori di piccola cilindrata, soprattutto diesel, che hanno consumi irrisori e prestazioni di tutto rispetto. Nei motori aspirati l’aria viene immessa direttamente dal propulsore a pressione ambiente. Nei motori turbo, invece, è possibile far ingurgitare al propulsore una quantità superiore d’aria che consente di  bruciare più benzina o più gasolio ed ottenere maggiori prestazioni. La sovralimentazione meccanica mediante turbocompressore consente ad un motore di aspirare aria ad una pressione maggiore di quella ambientale, ottenendo più potenza e più coppia. Il turbocompressore è un dispositivo meccanico costituito dall’unione di un compressore centrifugo e di una turbina azionata dai gas di scarico: la girante del compressore e quella della turbina si trovano sullo stesso asse e sono contenute rispettivamente nella chiocciola di aspirazione ed in quella di scarico. L’asse delle giranti scorre su boccolo o su cuscinetti e viene lubrificato da olio in pressione proveniente dal circuito principale del motore. La lubrificazione di tale asse è indispensabile per la salvaguardia dello stesso turbocompressore. Un consiglio: dopo un utilizzo intenso della vostra auto dotata di turbo non spegnete subito il motore … la vostra turbina ve ne sarà riconoscente!

Un problema che affliggeva i vecchi motori turbo, ossia il “turbolag” (ritardo di risposta del turbo), è stato risolto con le turbine a geometria variabile che permettono alle giranti di entrare in pressione a bassi regimi, ma allo stesso tempo non ostruiscono il passaggio dei gas di scarico agli alti regimi. Un difetto? Sono più delicate, ma con alcune accortezze può allungarsi la loro vita. Il primo consiglio consiste nell’effettuare un buon riscaldamento dell’auto alla prima accensione: è meglio partire subito, invece di lasciare l’auto accesa per vari minuti davanti a casa prima di uscire! Un altro consiglio importante è l’olio del motore: deve essere di qualità e con le caratteristiche indicate dal libretto di manutenzione e soprattutto deve essere cambiato con regolarità. Da ricordare che in caso di un uso dell’auto per brevi tragitti è consigliabile effettuare cambi dell’olio più frequenti. In conclusione l’ampia diffusione delle auto turbo è giustificata dal fatto che con l’utilizzo di propulsori di piccole dimensioni (per ottenere minori consumi!) la presenza del turbocompressore garantisce quel brio indispensabile per poter effettuare una salita o un sorpasso in tutta sicurezza, senza avere consumi spropositati.

 

Luca Faiulo

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