Franco il “madonnaro” torna a casa e chiede aiuto

Franco il madonnaro

di Francesco Greco

E’ popolare, famoso: ha dipinto Santi Patroni e Madonne col Bambino su tutte le piazze d’Italia e d’Europa. Tantissimi negli ultimi 20 anni si sono fermati ad ammirare e applaudire le sue opere d’arte create d’istinto con i gessetti colorati. E gli hanno lasciato qualche moneta, spesso una banconota.

Ora, dopo un incidente col motorino, che gli ha provocato alcune fratture, il “madonnaro” è tornato al borgo natìo: Montesardo, l’antica Trachion Oros greca.

Autodidatta, geniale inventore di mille cose, spesso con materiale riciclato: plastica, legno buttato via, vetro, carta, ecc.. Franco Marchese è un personaggio conosciutissimo, e amatissimo: una sorta di eterno Peter Pan che fa tenerezza.

E’ orfano di padre (Antonio) e di madre (Anna). Fratelli e sorelle, lo accudiscono al meglio: un piatto di minestra calda, la camicia sempre lavata e ben stirata. Ma lui non vuole disturbare più di tanto, e così chiede aiuto. Vuole una famiglia tutta sua: “Cerco una donna che si prenda cura di me, che non mi prenda in giro, come fanno tante…”.

Si legge in queste parole accorate, gli echi di qualche delusione d’amore, come accade a tanti, a tutti noi.

Ma il “madonnaro” chiede aiuto anche per le medicine che gli occorrono dopo l’incidente. “Io non conosco bene questo nuovi soldi – afferma sincero – so solo che quando vado a comprare il pane la mattina mi dicono sempre che non bastano mai…”.

 

Commenti

commenti

Commenti

commenti

Powered by Facebook Comments

Web & Design G.A.